È disponibile, a partire da mercoledì 25 maggio alle 15, la nuova edizione della rivista “Il Sileno”, in doppio numero, presso l’Università della Calabria, all’edicola “Sara”, all’Edison Bookstore e nella libreria Ubik di Cosenza. Nei giorni successivi, verrà distribuita nelle Università di Roma, Bologna e Salerno e in altre località della Calabria, tra cui Lamezia Terme, grazie alla disponibilità della libreria “Gioacchino Tavella”. Il periodico di vita universitaria, studi umanistici, cultura e attualità, fondato da Francesco De Pascale, Battista Liserre e Gaetano Santandrea, presenta nuove sezioni tra cui “Medicina e Salute”, con un singolare contributo sulla professione sanitaria del podologo, “Anticattualità”, con lo scopo di scardinare il preconcetto che segna il conflitto tra antichità e modernità. Ma i temi centrali di questa nuova pubblicazione della rivista si trovano nello “Speciale” sui 150 anni dell’Unità d’Italia, con le riflessioni di studenti, dottorandi e anche docenti universitari e scrittori come Luigi Lombardi Satriani, Piero Bevilacqua, Pino Aprile e Peppino Curcio, i quali ci illustrano “le due facce dell’Unità”. Difatti, viene approfondito il rapporto tra Mezzogiorno e Risorgimento, nonché le ultime teorie di molti intellettuali e studiosi contemporanei, che hanno evidenziato aspetti inediti e una rilettura critica del processo unitario e della sua evoluzione sino ai giorni nostri.
Alcune pagine sono dedicate al filosofo cosentino Bernardino Telesio, curando particolarmente i rapporti tra scienza e fede e tra cosmologia, letteratura, filosofia e poesia, con la lezione di Granada e il dialogo con la studiosa francese Isabelle Pantin, fino all’opera di Corneille e Racine.
Inoltre, nella rubrica “Università” è presente un interessante resoconto preparato da Alberto De Luca, inerente ai cambiamenti negli atenei, in seguito ai primi decreti attuativi della riforma Gelmini, e in particolare nel Campus di Arcavacata. Il Rettore Giovanni Latorre, in un’importante intervista ha parlato, infatti, dell’« Unical del futuro», partendo dallo svolgimento dei lavori della Commissione per le Modifiche di Statuto.
Sono tutti studenti ed ex studenti dell’UniCal i promotori della rivista “Il Sileno”, anche chi ne ha curato la copertina, il progetto grafico e l’impaginazione: si tratta di Salvatore Capolupo, dottore di ricerca in Ricerca Operativa, Franco A. Bilotta, coordinatore del settore fotografico e Rita Ferrari, autrice del suggestivo disegno sulla copertina, che raffigura una brigantessa. Non manca, però, l’apporto di studenti di altri atenei come la giornalista Angela Bubba de “La Sapienza” di Roma” e Alberto Di Franco, studente calabrese dell’Università di Bologna, e anche di docenti delle scuole superiori e impiegati.
Soddisfatto il direttore editoriale della rivista, Francesco De Pascale, che afferma: “nella nostra Università studiano tanti giovani preparati e promettenti. La rivista culturale Il Sileno ne è la dimostrazione, grazie al contributo di un gruppo di studenti che ha creato una realtà che esula dallo schema tradizionale relativo alla vita del discente, che segue i corsi e poi sostiene gli esami. Il Sileno riconosce il valore della scrittura - continua De Pascale -, come strumento fondamentale per l’acquisizione di un sano spirito critico in un’ottica interdisciplinare”.
Cari amici, se qualcuno di voi è interessato seriamente a collaborare con l'Associazione Culturale "Il Sileno", con la rivista "Il Sileno" o col periodico "Controcampus" può presentarsi mercoledì 2 febbraio alle 15,30, presso i locali del C.U.S. Cosenza (Centro Sportivo Universitario), c/o l'Università della Calabria, contrada San Gennaro, in occasione di un incontro organizzativo dell'Associazione. Vi aspettiamo. Non mancate. Francesco De Pascale, presidente de "Il Sileno", Battista Liserre, vicepresidente
Da www.controcampus.it/spip.php?article19213 di Gaetano Santandrea
La primavera quest’anno arriva in anticipo all’Università della Calabria. Il merito va attribuito alla prodiga disponibilità dei dirigenti del C.U.S. Cosenza e all’energia di una truppa di giovani, pronta a tutto pur di realizzare i propri sogni. Chi sono questi virgulti? Ma i ragazzi de "Il Sileno", naturalmente capitanati dal presidentissimo Francesco De Pascale, i quali dopo mesi difficili caratterizzati dall’affannosa e complicata ricerca di una sede, trovano casa e ospitalità nei locali giallo grano del C.U.S. Cosenza. Un colore straordinario che sembra attagliarsi bene sulla pelle dei ragazzi de "Il Sileno" che martedì scorso, infatti, sprizzavano energia da tutti i pori. Energia e disponibilità lo sappiamo bene son merce rara di questi tempi; ritrovarseli in casa senza essere obbligati a volate transoceaniche, ancora di più. Se non soddisfazione, la cosa genera entusiasmo con picchi di travolgente allegria.
L’allegria è stata il filo conduttore della giornata di martedì, che ha visto l’inaugurazione dell’Ufficio Stampa del C.U.S. Cosenza. Una cerimonia che è stata aperta da Marcello Fiore, il quale ha ricordato l’importanza della cultura come ingrediente imprescindibile della vita di ognuno di noi. Una miscela vincente che i ragazzi de "Il Sileno", dall’alto della loro piccola ma importante storia, sapranno di certo garantire. La storia, infatti, non la fanno le grandi imprese ma le buone idee. "Il Sileno" certamente lo è stata, assicurando nel corso della sua quinquennale storia, una serie di appuntamenti e situazioni che hanno contribuito a fare del Sileno quello che è: una seria alternativa al lassismo culturale e interesse preconfezionato e condizionato dal credito formativo imperante nelle aule universitarie e un valido punto di riferimento per tutti quei giovani ancora alla ricerca del proprio posto nel mondo. L’Associazione Culturale "Il Sileno" non risolve i mastodontici problemi mondiali, ma può essere (lo è), infatti, lo è, un ottimo punto di supporto per tutti quei giovani studenti i quali, appena iscritti, non sanno bene cosa fare.
Supporto, sostegno aiuto. Parole importanti per qualsiasi associazione. Per i ragazzi de "Il Sileno" una vera ossessione. Un’esigenza da espletare attraverso un proficuo e continuo scambio dinamico e costruttivo. Insieme. E’ quanto si è augurato il presidente Arcangelo Francesco Violo, desideroso di far crescere ancora di più il Centro Sportivo Universitario in un connubio che certamente non potrà che produrre frutti prelibati, come ad esempio la preziosa rivista bimestrale "Il Sileno", che potrà contare finalmente su uno spazio vero, attivo e generoso. Come i cuori di questi ragazzi.
Si è svolto il 17 gennaio scorso nell’aula "Caldora" un vivace e stimolante dibattito che ha visto Fabrizio De André fulcro della questione. La Facoltà di Lettere e Filosofia e l’Associazione Culturale “Il Sileno” hanno promosso un momento di incontro intenso, che ha voluto ricordare il cantautore genovese a dodici anni dalla sua scomparsa: “L’altro e De André, De André e l’altro: i ragazzi ascoltano, riflettono, parlano”.
Infatti, grazie alla giudiziosa moderazione di Paolo Coen e Alessandro Gaudio, sono stati soprattutto “i ragazzi”, i giovani relatori del convegno, e i loro interventi al centro della scena. Da segnalare, prima dell’inizio dei lavori, la protesta decisa ma corretta di alcuni ragazzi del Movimento Studentesco che hanno voluto denunciare i fatti accaduti intorno all’edificio dell’Aula Magna. Alberto De Luca col suo intervento “La moralità del ladrone Tito e la solitudine degli spiriti liberi in Anime salve” ha richiamato come i protagonisti delle storie di De André, proprio perché sconfitti e soli, risultino infine vincitori, poiché non sono più legati alle regole perbeniste della società che li circonda. Sale ad esempio di ciò il ladrone Tito, uno dei protagonisti de “La buona novella”, che nel momento di maggiore solitudine, quello prossimo alla morte, diventa portavoce della moralità deandreiana, scevra dai conformismi e dalle apparenze, che rielabora e rivede i Dieci Comandamenti, la legge dell’ipocrita classe farisaica, mostrando come egli, in virtù del suo essere fuorilegge, abbia potuto comportarsi meglio di chi si mostrava solo in apparenza ossequioso delle leggi. “Intus non extra, realtà e apparenza in Un giudice”, il successivo intervento a cura di Francesco De Pascale, ha mostrato come De André, da autentico intellettuale, abbia saputo anticipare i vizi e le inclinazioni della nostra società, dove regna il culto dell’apparire. Anche il giudice di “Non al denaro, non all’amore, né al cielo” è immerso in questo tipo di visione, dove nessuno si cura di ciò che egli provi davvero: è un nano, e come tale appare, di conseguenza dev’essere oggetto di scherno da parte di una società del genere. Ma egli, grazie alle sue capacità, riesce a utilizzare questi meccanismi a suo favore, poiché grazie allo studio riesce a diventare giudice. Adesso, nessuno si cura della sua competenza in materia, ma egli è un giudice e pertanto incute timore in chi non riesce a guardare oltre la toga. Maria Gabriella Di Chiara, con “L’omosessuale e l’intellettuale: il lento procedere in direzione ostinata e contraria”, ha ripercorso il pensiero deandreiano sui cosiddetti “diversi”, che la società scarta a priori da se stessa. Esempio ne è la storia vera di “Princesa” che vive una vita difficile per colpa di ‘quel chiaroscuro dove è nata’, terminando la sua esistenza col suicidio nel 1999. Ma è anche il caso di Per Paolo Pasolini, a cui il cantautore dedicò “Una storia sbagliata”: intellettuale molto fervido in diversi campi, che visse una vita diversa dalla normalità, e venne ucciso la notte del 2 novembre 1975; ancora oggi i dubbi sono molti. Ma quel che è peggio, secondo De André, è che dopo la sua scomparsa la vita di Pasolini sia diventata “storia da parrucchiere”, riempiendo le pagine dei settimanali che nulla c’entravano con il pensiero del cineasta. Il convegno si è chiuso col breve ma significativo intervento di Biagio Moliterni, “Non per un dio, ma nemmeno per gioco... lo sterminio dei Rom e dei Pellerossa”, che ancora una volta ha mostrato come la società perbenista abbia condannato intere etnie per futili motivi, come le ideologie politiche o la brama di ricchezze, calpestando i propri effimeri e falsi ideali. Il dibatto, nonostante la corposità della materia, è risultato estremamente gradevole grazie agli intermezzi musicali di “Lello e i suoi”, che hanno riproposto ai presenti alcuni brani di Fabrizio De Andrè: egli, sebbene possa essere chiamato “poeta” o “intellettuale”, rimane sempre un musicista, e la presenza delle sue canzoni lo ha ben testimoniato. Con l’avvicinarsi della Giornata della Memoria, questo dibattito si è reso necessario, per permetterci di guardare a noi stesi con occhio critico, spogliandoci di quei finti moralismi per i quali troppo spesso l’uomo è stato disposto alla violenza o, peggio ancora, all’indifferenza. “Se tu penserai, se giudicherai da buon borghese li condannerai a cinquemila anni più le spese. Ma se capirai, se li cercherai fino in fondo, se non sono gigli son pur sempre figli, vittime di questo mondo”.
Si svolgerà lunedì 17 gennaio alle 10, presso l’aula “Umberto Caldora” dell’Università della Calabria, il convegno “Giovani, istituzioni e malaffare in Calabria”, organizzato dalle associazioni culturali “Horus Scorpione” e “Il Sileno”. Dopo i saluti del Magnifico Rettore dell’UniCal, prof. Giovanni Latorre, e del Preside della Facoltà di Scienze Politiche, prof. Guerino D’Ignazio, coordinerà i lavori Alberto Russo, presidente dell’Associazione “Horus Scorpione”. Interverranno Francesco De Pascale, presidente dell’Associazione “Il Sileno”, Arcangelo Badolati, caposervizio della “Gazzetta del Sud”, componente del Centro di documentazione e ricerca dell’Università della Calabria sul fenomeno mafioso, Claudio Cordova, giovane reporter di Reggio Calabria e autore del volume “Terra venduta” (Laruffa Editore). Darà, inoltre, il suo fattivo contributo il prof. Giacomo Panizza, docente di “Principi e fondamenti del servizio sociale” all’UniCal, Presidente della “Associazione Comunità Progetto Sud – Onlus” e Co-Direttore della Caritas Diocesana di Lamezia Terme. La sua storia è stata raccontata recentemente da Roberto Saviano, alla fine della terza puntata della trasmissione “Vieni via con me”, in cui Don Panizzadimostra che è possibile costruire un Mezzogiorno e una società diversi, elencando le cose che apprezza maggiormente del Sud. Seguirà la testimonianza dell’avvocato e giornalista Eduardo Meligrana, autore di un articolo recente su “L’Espresso”, commentato dal noto antropologo Luigi Lombardi Satriani che, su “Il Quotidiano della Calabria” ha affermato: “nel territorio vibonese, come ha notato Eduardo Meligrana in un lucido articolo dal significativo titolo: - Il Vibonese: l’inferno italiano -, si intrecciano malaffare, malasanità, criminalità organizzata e politica, in un vortice che non risparmia niente e nessuno”. Concluderà i lavori l’on. Angela Napoli, membro della Commissione Parlamentare Antimafia e della Commissione Giustizia, indicata da openpolis tra i deputati più operosi di Montecitorio, sempre in primo piano nella promozione della cultura della legalità.
Presentazione della rivista “Il Sileno Onlus”, venerdì 28 maggio alle 18,30 sala eventi libreria Ubik di Cosenza; martedì 1 giugno alle 17 Libreria “Gioacchino Tavella” di Lamezia Terme
Mercoledì 26 Maggio 2010 18:22 | Author: Francesco |
Nei prossimi giorni, si svolgeranno due appuntamenti importanti che chiuderanno la stagione ricca di eventi e di iniziative dell’Associazione Culturale “Il Sileno Onlus”. Venerdì 28 maggio, alle 18,30, nella sala eventi della libreria Ubik di Cosenza, avrà luogo la presentazione del triplo numero della rivista “Il Sileno Onlus” (n. 7, 8, 9). Sono previsti i saluti del Preside della Facoltà di Lettere e Filosofia Raffaele Perrelli e di Vincenzo D’Atri, revisore dei conti dell’Ordine dei Giornalisti della Calabria. Seguiranno gli interventi di John Trumper, decano della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Unical, di Piero Gagliardo e Nuccio Ordine, cattedratici dell’Unical, di Francesco Lo Giudice, dottorando della Facoltà di Scienze politiche, di Giulia Fresca, giornalista e scrittrice e, infine, di Gaetano Santandrea, coordinatore della rivista. Coordineranno e introdurranno i lavori Francesco De Pascale e Battista Liserre, rispettivamente direttore editoriale e fondatore del periodico.
Martedì 1 giugno, la giovane equipe de “il Sileno” si sposterà a Lamezia Terme, nella libreria “Gioacchino Tavella”, dove si terrà una nuova presentazione del giornale, alle 17, con la presenza del sindaco della città di Lamezia Terme, Gianni Speranza, della direttrice del dipartimento di Storia dell’Unical, Giovanna De Sensi Sestito, e dei delegati dell’Associazione di Lamezia Terme Paolo Francesco Centonze e Giulia De Sensi, che accoglieranno gli ospiti dell’Unical.
I temi principali affrontati in questo triplo numero, che prossimamente sarà presentato anche all’Unical, sono "La Questione Meridionale", con le interviste ai docenti Piero Gagliardo e Caterina Romeo, accompagnate dalle intelligenti riflessioni di studiosi, discenti e noti giornalisti, e "La Questione della Lingua”, seguendo i pareri di alcuni colossi come Luca Serianni e John Trumper, nel contesto della sezione “L’italiano, i dialetti e la tradizione arbëreshe”. Uno spazio è riservato anche alle nuove rubriche: “La Rubrica di Horus”, gestita dalla nuova associazione studentesca di “Scienze politiche”, l’Horus Scorpione”, “Pillole di Storia” di Domenico Sorrenti e “Lingue e tradizioni” di Vincenzo Pilieci. Non potevano mancare, infine, alcune pagine dedicate alla riforma dell’Università, elaborate dal direttore editoriale Francesco De Pascale e dal fondatore Battista Liserre.
Si ricorda che la rivista è disponibile presso l’edicola Sara e l'Edison Bookstore all’Unical, nella Libreria Ubik, Via Galliano (su Corso Mazzini), n° 4, Cosenza, c/o Libreria Gioacchino Tavella, Via Crati 15/17, Lamezia Terme (CZ); c/o Cartoleria - edicola di Romano Occhiuzzi, via Pirrino 17 - Cetraro marina (CS); c/o Edicola di Mafalda Fuoco, C.da Macchia – Acquappesa (CS); c/o Edicola di Andrea Vinelli, via Roma, n° 20-22, Rovito (CS); c/o Edicola di Gaetano Campaiola, Viale Regina Margherita, Amantea (CS).
Ultimo aggiornamento (Mercoledì 26 Maggio 2010 18:24)